Antica saggezza aretina - Proverbi - CALOSCI

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Antica saggezza aretina - Proverbi

Link > NARRATIVA- SAGGISTICA



Clicca nel carrello per acquistarlo

Antica saggezza aretina

18,00 € Aggiungi

Dalla presentazione di Francesco Mazzoni
I Proverbi, i Detti o i Motti esprimono la naturale saggezza dei popoli.
In un momento storico nel quale il mondo intiero sembra aver perduto ogni saggezza e, allontanata sul piano geo-storico-politico la prospettiva di una imminente, non evitabile autodistruzione, tragicamente frantuma, quasi per rivalsa, le pulsioni globali in conflitti di settore sempre più lontani da ogni dimensione di civile umanità, in una sempre più esacerbata  lotta contro la Ragione, pubblicare un'opera come il presente volume può sembrare divertimento fuori del tempo. Né possiamo sapere quale sarebbe stato l'esatto pensiero, in merito, di Gaetano Conti: il caro, illustre Amico scomparso dieci anni or sono, che però aveva progettato, in anni ormai lontani, questa pubblicazione.
Gaetano Conti: innanzi tutto medico chirurgo, ma anche fine umanista, uomo di cultura, cittadino civicamente impegnato nell'amministrazione della cosa pubblica, europeista convinto, rotariano esemplare; per oltre quarant' anni (dal 1939 fino alla morte, avvenuta nel 1983 ) primario chirurgo nell'Ospedale civile di Bibbiena, e, dall'anno della fondazione (1949) membro e poi Vice presidente della Società Dantesca Casentinese Pro Cultura.
Questa «varia umanità» del compianto Amico, nata da una assidua frequentazione dei classici ma anche dalla «carità del natio loco» (la forte terra d'Abruzzo, con il nume indigete Gabriele), e, nella odierna fattispecie, nutrita dal continuo commercio con la popolazione e la terra casentinese, portò Gaetano Conti, in due successive tappe, a condensare in due libri i materiali folklorici attentamente raccolti (si vedano i volumi Detti, motti e proverbi del vecchio Casentino, Cortona 1974; e Vecchio Casentino, Cortona 1975).
Tali volumi raccoglievano solo parzialmente il materiale raccolto nei lunghi anni di soggiorno casentinese; e per questo l'Autore sentì il bisogno di completare quella sua ideale «antologia», predisponendo la serie di proverbi e detti che oggi vede la luce. In essa, come dev'essere, si alternano elementi di saggezza popolare, di cultura materiale, di più o meno stizzosa polemica «comunale», espressi, come atto formulare e quasi sacrale, informa solenne e lapidaria, spesso in struttura bimembre e allitterante e o assonante; quando il contesto si articola in due o più membri sintattici, spesso tende ad organizzarsi in versi brevi che tendono a corrispondersi (anche se non necessariamente rimati).

          

 

 
Torna ai contenuti | Torna al menu