La ferrovia di Camerini - CALOSCI

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La ferrovia di Camerini

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Il libro narra la storia di una ferrovia privata, forse unica in Italia, nata nei primi anni del Novecento, fortemente voluta dal conte Paolo Camerini a completamento di una mirabile filiera industriale del territorio.
La “Camerini”, così veniva chiamata la ferrovia Padova-Piazzola-Carmignano ha avuto vita breve, solo 47 anni. Il suo declino iniziò con con la crisi del sistema economico, creato dal Camerini nel distretto di Piazzola, e terminò alla fine degli anni Cinquanta con il progredire dei trasporti automobilistici.
Il traffico ferroviario era prevalentemente merci e il servizio della “Camerini” consisteva principalmente nel collegare le varie fabbriche tra loro, il porto fluviale di Limena con le ferrovie “Decauville”e con le cave di ghiaia del Brenta, rappresentando nell’immaginario collettivo il logotipo della ferrovia industriale che bene s’integrava in una Padova capitale dell’industria veneta definita la “Piccola Milano” o la “Milano del Veneto”.


                                                                   






 
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